Mar Nero - CINEFORUM
(2008, Francia, Italia, Romania)Genere: Drammatico
Regia: Federico Bondi
Con: Ilaria Occhini, Dorotheea Petre, Maia Morgenstern, Vlad Ivanov, Corso Salani, Alessandra Bedino, Vincenzo Versari, Giuliana Colzi, Teodor Danetti Ruoli
Durata: 95 ‘
FESTIVAL DEL FILM DI LOCARNO 2008: Premio Miglior Attrice a Ilaria Occhini - Premio della Giuria Ecumenica - Premio della Giuria Giovani
Il Film
Gemma è una donna anziana rimasta vedova. Ad aiutarla c'è la badante Angela, una
ragazza rumena giunta da poco in Italia per cercare fortuna, mentre suo marito è rimasto in patria. Le due donne
diventano ben presto molto legate e tra loro si forma una solida amicizia. Un giorno, però, Angela viene informata
che suo marito è scomparso. La ragazza vorrebbe tornare in Romania per scoprire cosa è successo, ma Gemma non
vuole rimanere sola ancora una volta. Le due donne decidono quindi di partire insieme...
Gemma, donna anziana indurita da malattia e solitudine. Angela, dolce e fiera al tempo stesso, è una giovane rumena appena giunta in Italia che diventa la sua badante. Gemma inizialmente è diffidente e dura con lei, poi pian piano inizia ad apprezzarla (soprattutto per l’affetto che la lega ai suoi familiari) e ad amarla come una figlia, pur nei consueti tratti burberi che attenua ma non annulla. Quando il marito di Angela, Adrian, dopo aver perso il lavoro non risponde più dalla Romania alle sue telefonate, la giovane parte verso il suo paese, accompagnata dall’anziana signora toscana.
La regia e la scenografia semplici e prive di ogni abbellimento hollywoodiano si attagliano bene ad una storia che si trasferisce repentinamente da un appartamento di Firenze alle strade polverose e mal acconcie della Romania, una terra che ci riporta indietro di almeno 40 anni, quando si vedevano ancora i contadini coi carretti ai margini delle città. La parte Rumena della pellicola ospita però alcune scene di grande spessore ed espressività ed è in questa parte del film che si svela - nella parola e nell'immagine - la speranza e la fiducia di Gemma, che si fonde con la nostra speranza
Prodotto dalla Kairos Film già artefice di Come l’ombra di Marina Spada, l’esordio alla regia di Federico Bondi ha qualche tratto in comune con quel film. L’amicizia tra due donne molto diverse tra loro fin dalle origini, il viaggio alla ricerca di una verità dolorosa (anche se con un finale rappacificante e non forzato), la solidarietà tra solitudini: Mar Nero è un film che sa di vita vera e che ha i suoi pregi migliori nei toni malinconici (che non escludono battute sapide e argute), nei colori spenti, nelle musiche che accompagnano la storia più che nella storia stessa, semplice e non originalissima. Soprattutto la sua forza risiede nell’accoppiata di attrici: alla strepitosa, e premiata al festival di Locarno, Ilaria Occhini (più apprezzata e utilizzata in teatro e sceneggiati tv che al cinema, che le ha dato occasioni minori rispetto alla sua bravura) si accompagna con la giusta verve la giovane Dorotheea Petre.